ISPEZIONI TRIBUTARIA: GDF A CACCIA DI EVASORI E RICCHI IN NEGOZI, RISTORANTI E ALBERGHI

Area dedicata alle notizie legate a Scandali e Denuncie.

ISPEZIONI TRIBUTARIA: RISCOSSI 12,7 MILIARDI, CONTROLLI A SEGNO AL 95%

Messaggio da leggereda Redazione » 06/10/2012, 10:50

ISPEZIONI TRIBUTARIA: RISCOSSI 12,7 MILIARDI, CONTROLLI A SEGNO AL 95%

Roma, 5 ott - Ispezioni tributaria: riscossi 12,7 miliardi, controlli a segno al 95%. Nel 2011 con l'attività di contrasto all'evasione fiscale lo Stato ha riscosso circa 12,7 miliardi di euro. Lo ha riferito il ministero dell'Economia, il quale sottolinea l'efficace dei controlli svolti dall'Agenzia delle entrate.

In una relazione al Parlamento sui risultati derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, il rapporto del ministero spiega che le somme sono state percepite sia attraverso iscrizioni a ruolo di tributi definitivamente accertati che attraverso l'adempimento spontaneo dei contribuenti. Rispetto all'anno precedente, l'incremento è del 15,5% rispetto all'anno precedente, quando gli incassi sono stati pari a 11 miliardi.

I controlli fiscali svolti dall'Agenzia delle entrate riscontrano una "elevata positività", in media pari al 95%, e confermano "l'efficacia dei criteri di selezione" adottati, in particolare per ciò che riguarda le imprese di maggiori dimensioni per le quali si riscontra la migliore redditività degli accertamenti eseguiti (5,5 miliardi di maggiore imposta accertata per meno di 3mila accertamenti), segnala lo stesso rapporto.

I controlli più precisi risultano gli 'Accertamenti di atti e dichiarazioni soggetti a registrazione' , positivi al 100%. Quelli meno precisi sono gli 'Accertamenti parziali automatizzati', che tuttavia sono positivi al 91%.
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ISPEZIONI TRIBUTARIA: GDF A BERGAMO IRREGOLARI 60% DEI SCONTRINI FISCALI

Messaggio da leggereda Redazione » 21/10/2012, 8:58

ISPEZIONI TRIBUTARIA: GDF A BERGAMO IRREGOLARI 60% DEI SCONTRINI FISCALI

Milano - Blitz della Guardia della finanza a Bergamo: controllati professionisti e auto di lusso. Sono state ben 132 su un totale di 220 controlli le violazioni per mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali contestate dalla guardia di finanza nel corso di un piano di controllo effettuato tra venerdì e sabato negli esercizi commerciali di Bergamo e del suo hinterland. Secondo quanto riferiscono le fiamme gialle la percentuale di irregolarità emersa è pari al 60%.

I militari hanno inoltre proposto la sospensione dell'attività commerciali di sei esercizi (un ristorante, due bar, un panificio e un negozio di articoli per la casa e un ambulante) per aver "commesso nell'ultimo quinquennio la quarta violazione in materia di mancata emissione di scontrino-ricevuta". Dall'inizio dell'anno le proposte di chiusura sono state già 54 e le irregolarità scoperte ieri e oggi vanno ad aggiungersi alle oltre mille violazioni (con una percentuale di irregolarità pari a circa il 31%) già individuate dalla Finanza nella provincia di Bergamo dall'inizio dell'anno.

Nel corso dei controlli che continueranno fino alla tarda serata, sono stati posti sotto la lente di ingrandimento dieci liberi professionisti (notai, avvocati, commercialisti, medici, consulenti) acquisendo informazioni dai loro clienti per sapere se avessero ricevuto regolare parcella per i servizi ricevuti.

Le fiamme gialle hanno anche individuato 33 automobili di lusso, scoprendo un Range Rover da 70mila euro intestato ad una società ma utilizzato da un evasore totale, un Porsche Cayenne del costo di 72mila euro di proprietà di un uomo che dichiara un reddito di 22mila euro e un Volkswagen Touareg da 35mila euro intestato a un cittadino che nel 2010 ha denunciato al fisco un reddito di 5.700 euro. Controlli hanno riguardato anche autovetture con targa straniera "al fine di verificare eventuali impropri utilizzi dei cosiddetti 'leasing' esteri".

Per quanto riguarda invece il contrasto all'abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti o non conformi le fiamme gialle hanno eseguito diversi interventi che hanno portato al sequestro di 793 pezzi e alla denuncia di due persone. Dall'inizio dell'anno nella provincia di Bergamo la Finanza ha sequestrato oltre 65mila prodotti, deferendo all'autorità giudiziaria 48 persone.

Dall'inizio dell'anno al 30 settembre il numero delle chiamate al Comando Provinciale di Bergamo è aumentato del 750% rispetto ad un incremento di chiamate a livello nazionale del 92%.
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ISPEZIONI TRIBUTARIA: Operazione Halloween, GDF a setaccio discoteche Roma e Lazio

Messaggio da leggereda Redazione » 01/11/2012, 12:38

ISPEZIONI TRIBUTARIA: Operazione Halloween, GDF a setaccio discoteche Roma e Lazio

Roma - Operazione Halloween, GDF a setaccio discoteche Roma e Lazio. Controlli a tappeto nella notte nelle discoteche di Roma, Viterbo e Latina per verificare la correttezza fiscale degli esercizi. L'operazione 'Halloween' è stata condotta dalla Direzione regionale Lazio dell'Agenzia delle Entrate con 50 ispettori fiscali e 15 della Siae. Le discoteche sono state scelte in base agli "indici di pericolosità fiscale". E' quanto si apprende da fonti dell'amministrazione finanziaria.

Gli 007 del fisco si sono recati nelle discoteche di Roma e Lazio, dove erano in corso le feste per la notte di Halloween in abiti casual e si sono affiancati alle persone alle casse per verificare l'emissione degli scontrini. Sono stati fatti controlli anche per verificare se ci fossero lavoratori irregolari chiamati per l'occasione. I risultati degli incassi di questa notte saranno confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente o di periodi simili, come il Carnevale.

Le discoteche scelte per i controlli fiscali - riferiscono gli ispettori delle Entrate - erano quelle che mostravano un trend di incassi negativo e allo stesso tempo una ''crescente notorieta'''. I controlli sono stati effettuati dalle 11 di sera fino alle 2-3 di notte.
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ISPEZIONI TRIBUTARIA: Operazione notti bianche, GDF in pub e birrerie palermo, irregolari 21 su 23

Messaggio da leggereda Redazione » 06/12/2012, 10:39

ISPEZIONI TRIBUTARIA: Operazione notti bianche, GDF in pub e birrerie palermo, irregolari 21 su 23

Palermo, 6 dic - Operazione "notti bianche": Guardia di finanza in pub, birrerie drinkerie e paninoteche palermitane, irregolari 21 su 23. La Guardia di Finanza di Palermo ha portato a termine, negli ultimi due fine settimana, un piano di controllo ribattezzato "operazione notti bianche", indirizzato al contrasto delle violazioni fiscali, del lavoro nero e della vendita di prodotti contraffatti, e mirato su pub, birrerie, drinkerie e paninoteche della cosiddetta "movida" palermitana.

Le Fiamme gialle hanno controllato complessivamente 23 attività commerciali. Fra questi controlli, 21 titolari e responsabili degli esercizi sono stati verbalizzati per omesso rilascio dello scontrino; 4 di questi sono stati anche sanzionati per mancata revisione e funzionamento del misuratore fiscale.

Le ispezioni hanno riguardato anche il corretto uso delle "drink card", dietro le quali si celano spesso fenomeni di violazione agli obblighi fiscali.

Un discopub, inoltre, è stato chiuso dopo che i finanzieri hanno scoperto che l'attività veniva svolta da 4 lavoratori totalmente "in nero", e altri 4 irregolari che svolgevano sistematicamente ore di lavoro straordinario non retribuite.

I baschi verdi del Gruppo Pronto Impiego, infine, hanno sequestrato oltre 550 accessori di moda di note marche contraffatti, e denunciato 5 cittadini extracomunitari. Durante tali controlli sono stati anche sequestrati ad un minorenne 1.100 tra DVD e CD pirata.
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ISPEZIONI TRIBUTARIA: Gdf nei mercati rionali di Catania, accertata evasione al 70%

Messaggio da leggereda Redazione » 28/12/2012, 13:11

ISPEZIONI TRIBUTARIA: Gdf nei mercati rionali di Catania, accertata evasione al 70%

Catania, 28 dic – La Guardia di finanza nei mercati rionali di Catania, accertata evasione al 70%. Controlli nelle piazze più frequentate, i registratori di cassa erano spenti nella maggior parte dei casi.

Nei mercati rionali di Catania lo scontrino è un optional. Nei giorni precedenti il Natale i militari del comando provinciale della guardia di finanza, hanno eseguito controlli nelle zone dei mercati rionali di Catania, tra Piazza Carlo Alberto e la zona della "Pescheria", è stato riscontrato che la gran parte dei registratori di cassa risultavano ancora spenti, benché la vendita fosse ampiamente in corso.

Le verifiche nella città etnea sono state eseguite da oltre 30 finanzieri. Le numerose violazioni constatate hanno riguardato sia casi tipici di mancata emissione del documento fiscale, nonché casi di mancata installazione del misuratore fiscale con conseguenti pesanti sanzioni nei confronti degli esercenti interessati.

Nel complesso, l'attività di servizio ha portato, a fronte dei complessivi 76 controlli effettuati, alla constatazione di 54 violazioni per mancata o irregolare emissione di documenti fiscali, con una percentuale pari all'71% di violazioni. La categoria più interessata dai provvedimenti sono operatori ambulanti di prodotti ittici. E' poi risultato che alcuni di loro non hanno presentato le prescritte dichiarazioni fiscali annuali, risultando pertanto completamente sconosciuti al fisco.
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ISPEZIONI TRIBUTARIA: Bilancio 2012 Gdf, Redditi in nero, sprechi e truffe a Stato

Messaggio da leggereda Redazione » 14/03/2013, 9:24

ISPEZIONI TRIBUTARIA: Bilancio 2012 Gdf, Redditi in nero, sprechi e truffe a Stato

Roma - Bilancio 2012 Gdf: Redditi in nero, sprechi e truffe a Stato. Redditi sottratti a tassazione per 2,3 miliardi, 300 milioni di Iva non dichiarata, un miliardo di Irap evasa, mille evasori totali scoperti: sono i principali risultati dei 2.750 controlli effettuati nel 2012 dagli uomini del Nucleo speciale Entrate della Gdf e presentati ieri in occasione del bilancio di un anno d'attività dei nuclei speciali delle Fiamme Gialle. Nel corso dell'anno sono state anche scoperte 700 società immobiliari che, a fronte dei beni venduti, hanno sottratto al fisco 650 milioni di imponibile.

L'attenzione degli uomini del Nucleo speciale entrate si è focalizzata in particolare sui cosiddetti 'compro oro': nei loro confronti sono stati eseguiti 348 controlli che hanno portato alla denuncia di 53 persone per vari reati e alla scoperta di un'evasione di circa 200milioni, oltre a Iva non dichiarata per 90 milioni. L'operazione 'Black house' ha invece consentito di individuare 700 società operanti nel settore immobiliare che, a fronte dei beni venduti, hanno sottratto al fisco 600 milioni di imponibile e 60 milioni di Iva. Le indagini sull'elusione fiscale internazionale hanno infine consentito di individuare nel 2012 redditi sottratti a tassazione per 900 milioni, oltre a 30 milioni di Iva non dichiarata.

Imprenditori, lavoratori autonomi, cittadini che riscuotevano la pensione di parenti morti, medici specializzandi che esercitavano attività professionale hanno sottratto alle casse dello Stato e dell'Ue 152 milioni. Li ha scoperti il Nucleo speciale spesa pubblica e frodi comunitarie della Gdf che nel 2012 ha denunciato 2.431 persone. La lotta agli sprechi nella spesa pubblica ha consentito ai militari delle Fiamme Gialle di segnalare alla Corte dei Conti danni erariali per 19 milioni.

Complessivamente i controlli effettuati dal Nucleo Spesa Pubblica nel 2012 sono stati 4.642. Per quanto riguarda le truffe al sistema previdenziale e assistenziale, gli uomini del Nucleo speciale spesa pubblica hanno scoperto frodi per circa 24 milioni e oltre 1.500 'ladri di welfare', tra cui 115 persone che hanno incassato le pensioni di familiari morti da tempo. Sono invece 488 i medici specializzandi che, pur beneficiando di borse di studio per complessivi 14 milioni, hanno esercitato l'attività professionale, vietate nel periodo di formazione. Centouno sono invece i milioni sottratti al bilancio nazionale e 13 a quello dell'Unione Europea da imprese e lavoratori autonomi che non ne avevano il diritto o hanno presentato documentazione falsa.

"L'italiano - ammette il generale Riccardo Piccinni, alla guida del Comando tutela finanza pubblica - appena può cerca di evadere. E' un costume sociale che dobbiamo combattere. Il nostro obiettivo è il contrasto alla macro evasione, ma anche quella micro non va trascurata perché vanno tutelati i contribuenti onesti e l'economia sana del paese". Per raggiungerlo, ha spiegato il generale, la Guardia di Finanza "eleverà sempre di più la qualità dell'attività svolta, per renderla sempre più efficace, efficiente e proficua".
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ISPEZIONI TRIBUTARIA: GdF, 1 commerciante su 3 non fa scontrino fiscale; 3.506 evasori totali

Messaggio da leggereda Redazione » 22/06/2013, 8:45

ISPEZIONI TRIBUTARIA: GdF, 1 commerciante su 3 non fa scontrino fiscale; 3.506 evasori totali

Roma - Nei primi cinque mesi dell'anno la Guardia di finanza ha effettuato 166.737 controlli in materia di scontrini e ricevute: il 33% ha accertato irregolarità. E' uno dei dati divulgati in occasione del 239esimo anniversario della fondazione del Corpo. Sono invece 14.149 i lavoratori in nero o irregolari scoperti e 2.338 i datori di lavoro verbalizzati.

Nei primi cinque mesi del 2013 la Guardia di finanza ha inoltre scoperto 3.506 evasori totali, tra cui anche persone e società solo formalmente residenti all'estero e che non dichiarano nulla in Italia.

Quasi 5,5 miliardi di euro sono stati recuperati a tassazione, nello stesso periodo, sul fronte dell'evasione fiscale internazionale, attuata attraverso condotte che vanno dalla fittizia residenza all'estero alle stabili organizzazioni non dichiarate, da pratiche di 'transfer pricing' a sofisticate manovre elusive.

A partire dal primo gennaio 2013 le Fiamme Gialle hanno denunciato alle procure oltre 2.100 responsabili di frodi per complessivi 27 milioni di euro, tra cui 154 truffatori che hanno ottenuto indebitamente pensioni, assegni o rendite per inabilità ed invalidità; sono stati smascherati 1.500 "falsi poveri" che hanno beneficiato di prestazioni sociali agevolate per oltre un milione di euro.

Sono state individuate truffe per oltre 800 milioni di euro nel settore dell'erogazione di incentivi pubblici a sostegno o per il rilancio delle attività infrastrutturali ed industriali o lo sfruttamento di energie rinnovabili. Sono dati resi noti dalla Guardia di finanza nel giorno del 239esimo anniversario della fondazione.
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Ispezioni tributaria: blitz da Portofino a Capri, controlli nelle discoteche dei Vip

Messaggio da leggereda Redazione » 05/08/2013, 9:00

Ispezioni tributaria: blitz da Portofino a Capri, controlli nelle discoteche dei Vip

Roma – Ispezioni tributaria: blitz da Portofino a Capri, controlli nelle discoteche dei Vip. Un centinaio di controlli nelle più celebrate località balneari, da Porto Cervo a Capri, a Portofino, a Taormina, a Gallipoli e a Santa Margherita, sono stati messi in campo nel week end dall'Agenzia per le Entrate.

I controlli, svolti da venerdì a sabato sera, sono stati effettuati in numerose discoteche, bar, gioiellerie, spa e ristoranti. Gli esercizi controllati sono stati selezionati a seguito di una preventiva approfondita attività di analisi del rischio basata su elementi informativi presenti nell'Anagrafe Tributaria (ma anche derivanti dalla conoscenza del territorio) che hanno fatto emergere anomalie e assenza di controlli negli ultimi anni.

I controlli presso i locali notturni sono stati svolti insieme agli uomini della Siae (anche la selezione è avvenuta con il loro supporto). A Porto Cervo e Porto Rotondo (Sardegna) sono stati controllati 14 tra gioiellerie, spa, disco (alcuni con lido/ristorante/bar incluso); a Portofino e Santa Margherita le ispezioni sono state svolte in 10 locali tra discoteche, gioiellerie, spa, bar e ristoranti.

A Iesolo e Sottomarina in Veneto sono state setacciate 26 tra discoteche, bar, gioiellerie e spa. In Puglia i controlli hanno riguardato 36 esercizi a Monopoli, Molfetta, Bari, Torre a Mare, Margherita di Savoia, Bisceglie, Barletta, Fasano, Ostuni, Mesagne, Peschici, Vieste, Mattinata, Legge, Gallipoli, Porto Cesareo, Cutrofano, Taranto, Leporano. In Sicilia i controlli hanno riguardato 5 esercizi a Taormina, Cefalù e Catania.
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Ispezioni tributaria: 150 controlli su scontrini a Catania, 53% degli esercizi non in regola

Messaggio da leggereda Redazione » 14/08/2013, 11:15

Ispezioni tributaria: 150 controlli su scontrini a Catania, 53% degli esercizi non in regola

Catania, 14 ago. – Ispezioni tributaria: 150 controlli su scontrini a Catania, 53% degli esercizi non in regola. Controlli sulla emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti dalla guardia di finanza a Catania. Su 150 controlli effettuati in esercizi commerciali sono state accertate 80 violazioni per mancata o irregolare emissione di documenti fiscali, con una percentuale pari all'53% di violazioni riscontrate sul totale degli esercenti sottoposti a controllo.

All'arrivo dei militari operanti, la gran parte dei registratori di cassa sono risultati ancora spenti, benché la vendita fosse ampiamente in corso. Le numerose violazioni costatate hanno riguardato sia casi tipici di mancata emissione del documento fiscale nonché casi di mancata installazione del misuratore fiscale. Pesanti sanzioni nei confronti degli esercenti interessati. Dai successivi approfondimenti info-investigativi è risultato che alcuni dei soggetti sottoposti a controllo e verbalizzati non hanno presentato le prescritte dichiarazioni fiscali annuali, risultando pertanto completamente sconosciuti al fisco.

Le Fiamme gialle etnee, a conclusione di articolate indagini, hanno effettuato una serie di controlli nei confronti di una società operante nel settore dei supermercati, che collocava manodopera "in nero e irregolare".

Al termine degli interventi, eseguiti presso due punti vendita ubicati nel comune di Paternò, è stato accertato che l'azienda aveva alle sue dipendenze 17 persone, delle quali 15 totalmente in nero, in quanto privi di qualsiasi forma di contribuzione assistenziale e previdenziale, e 2 irregolari, atteso che risultavano impiegate con mansioni ed orari diversi rispetto a quelli contrattualizzati.
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Ispezioni tributaria: scoperti 5mila evasori totali, nascosti al fisco 17,5 miliardi

Messaggio da leggereda Redazione » 20/08/2013, 10:38

Ispezioni tributaria: scoperti 5mila evasori totali, nascosti al fisco 17,5 miliardi

Roma, 20 ago – Ispezioni tributaria: scoperti 5mila evasori totali, nascosti al fisco 17,5 miliardi. Sono 4.933 gli evasori totali scoperti dalla guardia di finanza da gennaio ad oggi: hanno nascosto redditi per 17,5 miliardi di euro e 1.771 di loro sono stati denunciati, nei casi più gravi, per omessa dichiarazione dei redditi.

Lo fa sapere la Gdf in un bilancio sulla lotta all'economia sommersa, spiegando che gli evasori totali scoperti sono "soggetti che, pur svolgendo attività imprenditoriali o professionali, erano completamente sconosciuti al Fisco ed hanno vissuto alle spalle dei contribuenti onesti, usufruendo di servizi pubblici che non hanno mai contribuito a pagare, intestando spesso beni e patrimoni a presta-nomi o a società di comodo".

I casi più recenti, ricorda la GdF, sono stati registrati a Torino, dove è stata scoperta una società di commercio all'ingrosso di abbigliamento che dopo aver occultato redditi per 24 milioni di euro ha simulato una crisi aziendale, in realtà inesistente, licenziando 60 dipendenti per nascondere le vendite in nero e mettere al riparo i beni in una nuova società appena costituita; a Treviso, con la scoperta di due night club mascherati da associazioni culturali "no profit" che, invece di occuparsi, come dichiaravano, di promozione del tempo libero attraverso iniziative di natura culturale e ricreativa a carattere volontario e senza finalità di lucro, hanno impiegato 109 lavoratori in "nero" ed evaso le imposte per milioni di euro.

In provincia di Palermo su 20 esercizi controllati, tra bar, ristoranti, pasticcerie e stabilimenti balneari, 18 sono risultati irregolari per quanto riguarda la posizione dei dipendenti. Il caso più evidente è quello di un ristorante in cui 6 lavoratori su 12 non erano in regola.

A Brindisi, invece, i finanzieri hanno individuato 564 lavoratori irregolari, di cui 329 completamente "in nero", sviluppando le indagini che avevano già portato all'arresto di 15 responsabili di un'associazione a delinquere dedita a gravi reati nei confronti di extracomunitari in condizioni economiche disperate, impiegati nella costruzione di campi fotovoltaici nel Salento, sottopagati e pesantemente sfruttati, senza alcun diritto assistenziale e previdenziale.

Nel campo della produzione e del commercio di falsi, fenomeni strettamente connessi all'economia sommersa ed allo sfruttamento del lavoro irregolare, dall'inizio dell'anno la Guardia di Finanza ha sequestrato 64 milioni di prodotti contraffatti con oltre 5.000 responsabili denunciati, di cui 50 tratti in arresto perché affiliati ad organizzazioni criminali operanti nell'"industria del falso". In 6.500 operazioni di controllo del territorio ed indagini anticontraffazione, in media 30 al giorno, le fiamme gialle hanno ritirato dal mercato 34 milioni di "tarocchi", 27 milioni di prodotti pericolosi e quasi 3 milioni di falsi "made in Italy"; sottratto al giro d'affari dell'economia criminale un valore stimabile in oltre 700 milioni di euro; scoperto, nel ricostruire la "filiera dei falsi" fino all'origine, 400 "imprese illecite" adibite ad opifici e depositi.

Tra le operazioni più rilevanti, quella compiuta a Vicenza, da cui sono partite le indagini che hanno portato al sequestro di 320 mila borse ed accessori per abbigliamento contraffatti insieme alle attrezzature ed ai clichè per lo stampaggio rinvenuti in un caveau nascosto in uno degli opifici clandestini gestiti da un'organizzazione di italiani, rumeni, senegalesi e marocchini con produzione in Campania e Lombardia; a Pesaro, con le indagini concluse con la denuncia di 30 responsabili ed il sequestro di 2.700 tonnellate di falsi "biologici" contaminati da organismi geneticamente modificati, agenti chimici vietati in agricoltura e, in alcuni casi, pesticidi tossici (si tratta di granaglie, mais, semi di soia ed olio importati da Moldavia, Ucraina, Turchia ed India); Lecce, con la falsificazione di detersivi e prodotti per l'igiene personale delle più note marche; e Gioia Tauro, dove in un container appena arrivato al Porto, sono state sequestrate 12 tonnellate di sigarette contraffatte e confezionate con tabacco di provenienza sconosciuta.

L'attività di contrasto ha riguardato anche siti internet che, per ingannare gli acquirenti, venivano presentati come rivenditori ufficiali di note griffe di moda, proponendo forti sconti: 15 domini sono stati oscurati in collaborazione con l'Antitrust, un altro è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Bergamo.
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