Cassazione condanna definitiva a 7 anni per Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa

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Cassazione condanna definitiva a 7 anni per Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa

Messaggio da leggereda Redazione » 10/05/2014, 14:23

Cassazione condanna definitiva a 7 anni per Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa

Roma, – Cassazione condanna definitiva a 7 anni per Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. E' defintiva la condanna a 7 anni di reclusione per Marcello Dell'Utri, imputato per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ha deciso la Cassazione, rigettando il ricorso della difesa dell'ex senatore.

La Suprema Corte ha quindi confermato il verdetto emesso, in sede di rinvio, dalla Corte d'Appello di Palermo il 25 marzo dello scorso anno. A disporre un secondo processo d'appello era stata proprio la Cassazione che, nel 2012, pur ritenendo configurabile il reato di concorso esterno, aveva rilevato "carenza di motivazione" nelle motivazioni della prima pronuncia della Corte d'Appello palermitana, relativamente al periodo compreso tra il 1978 e il 1982, quando Dell'Utri si era allontanato dall'area imprenditoriale berlusconiana per lavorare alle dipendenze dell'imprenditore Filippo Rapisarda.

In appello-bis, i giudici di Palermo avevano ribadito che l'ex senatore, oggi piantonato in ospedale in Libano e sul quale pende una richiesta di estradizione, è stato "mediatore", dal 1974 al 1992, di un accordo tra Silvio Berlusconi e Cosa Nostra. La stessa tesi è stata sostenuta stamani in udienza dal pg di cassazione, Aurelio Galasso, il quale aveva sollecitato il rigetto del ricorso presentato dai difensori.

Dell'Utri, invece, era stato giò assolto per le contestazioni riguardanti gli anni successivi al 1992. Si dicono "delusi" per il verdetto emesso dalla Cassazione e annunciano che la loro battaglia continuerà davanti ai giudici europei. Questa la posizione dei difensori di Marcello Dell'Utri, dopo la condanna definitiva dell'ex senatore a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

"Con ogni probabilità - ha detto l'avvocato Giuseppe Di Peri - ci si rivolgerà alla Corte europea di Strasburgo per verificare se il procedimento è andato entro certi binari, se sono state osservate le regole processuali". Il legale ha affermato di non aver ancora sentito Dell'Utri per comunicargli la sentenza. "Avvertiro' i familiari", ha concluso.

La Procura generale di Palermo emetterà un ordine di arresto nei confronti di Dell'Utri. Il provvedimento, immediatamente esecutivo - confermano dal palazzo di giustizia di Palermo - sarà emesso in tempi brevissimi, non appena in Procura generale arriverà il dispositivo della sentenza della Cassazione. L'ordine di esecuzione della pena - di competenza della procura generale - dovrebbe, una volta emesso, essere inoltrato al ministero della Giustizia che a sua volta dovrebbe integrare la richiesta di estradizione inviata in Libano.
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