OCEANI INVASI DA SARDINE E ACCIUGHE, A CAUSA DELLA ECCESSIVA PESCA AI PESCI PREDATORI

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OCEANI INVASI DA SARDINE E ACCIUGHE, A CAUSA DELLA ECCESSIVA PESCA AI PESCI PREDATORI

Messaggio da leggereda Redazione » 20/02/2011, 9:59

OCEANI INVASI DA SARDINE E ACCIUGHE, A CAUSA DELLA ECCESSIVA PESCA AI PESCI PREDATORI

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La Pesca selvaggia ha provocato lo sterminio dei pesci predatori ed è per questo che gli oceani sono invasi da sardine e acciughe. Allarme tra gli scienziati: rischio di gravi conseguenze sulla catena alimentare della fauna marina. Gli oceani pullulano di sardine, aringhe e acciughe, il cui numero è più che raddoppiato negli ultimi 100 anni, e il motivo è da ricondurre alla scomparsa dei grossi predatori dei mari come squali, tonni e merluzzi, vittime della pesca incontrollata. Uno scenario che preoccupa non poco gli scienziati, visto che questi pesci si nutrono di plancton e che la loro proliferazione potrebbe avere conseguenze catastrofiche sulla catena alimentare marina, aumentando il rischio di una sovrapproduzione di alghe, che impediscono agli oceani di “respirare”.

Usando i dati dal 1880 ad oggi e studiando 200 istantanee della vita marina, i ricercatori dell’University of British Columbia sono riusciti a stimare il numero di pesci che popolano i mari del mondo, scoprendo che negli ultimi 120 anni squali, tonni e salmoni sono diminuiti di due terzi, con un crollo del 54% a partire solo dal 1970, mentre, per contro, i cosiddetti «pesce foraggio», che di solito sono il cibo dei predatori, sono più che raddoppiati nello stesso periodo. E la colpa sarebbe da ricondurre alla pesca eccessiva e senza regole, che ha completamente rovesciato l’equilibrio marino.

«La sparizione dei grandi predatori ha permesso la proliferazione dei pesci piccoli – ha spiegato all’American Association for the Advancement of Science il professor Villy Christensen, fra i relatori della ricerca – ed è un po’ come per i leoni: se loro non ci sono, il numero delle antilopi cresce ed è questo che succede anche negli oceani, con effetti pericolosi sulla vita marina. Per questo dovremmo incoraggiare le persone a mangiare più sardine ed aringhe e meno pesci predatori, così da non turbare l’equilibrio della catena alimentare».


Sarda (Sardina) e Alice (Acciuga) – Come distinguere i due pesci
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