Turchia abbatte caccia russo al confine con la Siria

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Turchia abbatte caccia russo al confine con la Siria

Messaggio da leggereda Redazione » 24/11/2015, 12:28

Turchia abbatte caccia russo al confine con la Siria

Turchia abbatte caccia russo al confine con la Siria. Un jet militare russo è stato abbattuto in Siria vicino al confine turco: lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca citato da Ria Novosti. Secondo il ministero, si tratterebbe di un Su-24 abbattuto "presumibilmente" da un attacco da terra. Mosca sostiene che il jet non abbia violato lo spazio aereo turco.

Il jet russo è stato colpito da caccia F-16 turchi solo dopo che questo aveva ignorato diversi avvertimenti di abbandonare lo spazio aereo turco, riferiscono fonti militari di Ankara, precisando così di aver agito secondo le regole d'ingaggio.

Il velivolo avrebbe violato lo spazio aereo turco nel distretto di Yayladag, nella provincia sudorientale di Hatay. Il jet si è schiantato in Siria nei pressi di un villaggio turcomanno tra le montagne, dove da alcuni giorni sono in corso raid aerei russi e siriani.

La Turchia si consulterà con la Nato e l'Onu sulla situazione al confine con la Siria dopo aver abbattuto l'aereo militare, riferisce l'ufficio del primo ministro, Ahmet Davutoglu.

Hanno fatto in tempo a catapultarsi i piloti del jet militare russo, riferisce il ministero della Difesa russo precisando che il Su-24 volava a un'altezza di 6.000 metri. Le autorità russe non sanno in che condizioni si trovino i piloti.

Elicotteri militari russi stanno perlustrando la zona nel nord della Siria in cui è precipitato il jet in cerca dei due piloti e dei rottami del velivolo, riporta l'agenzia di stampa Dogan. Secondo la Cnn Turca, uno dei due piloti è stato catturato dalle milizie turcomanne anti-Assad nell'area, mentre l'altro risulterebbe ancora disperso.


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Turchia abbatte caccia russo al confine con la Siria

Messaggio da leggereda Redazione » 24/11/2015, 16:29

Un jet militare russo Su-24 è stato abbattuto intorno alle 9:20 di stamani (le 8:20 in Italia) dalla Turchia al confine con la Siria in un incidente che il Cremlino ha definito "molto serio", anche se è presto per parlare di conseguenze sui rapporti con Ankara. Secondo i media, uno dei piloti sarebbe morto e l'altro sarebbe stato catturato dai ribelli turcomanni. Secondo l'esercito di Ankara sono stati due caccia F-16 a colpire il jet, che aveva violato lo spazio aereo turco nel distretto di Yayladag, nella provincia sudorientale di Hatay, e l'abbattimento è avvenuto solo dopo che il velivolo aveva ignorato 10 avvertimenti nell'arco di 5 minuti, in base alle regole d'ingaggio.

Il ministero della Difesa russo ha confermato l'abbattimento, nega però lo sconfinamento e sostiene che il jet sia stato colpito dall'artiglieria terrestre. L'aereo colpito volava a seimila metri d'altezza ed è precipitato in territorio siriano nei pressi del villaggio di Yamadi, nella zona di Latakia, dove da alcuni giorni è in corso un'offensiva di jet russi e dell'esercito siriano di Bashar al Assad. I due piloti a bordo sono riusciti a paracadutarsi fuori.

I due piloti del jet russo abbattuto dalla Turchia si sono lanciati col paracadute e da terra un gruppo di ribelli siriani ha aperto il fuoco contro di loro. Lo ha detto un portavoce del gruppo, Jahed Ahmad, della 10/ma Brigata, precisando che quando uno dei due piloti ha poi toccato terra era morto. La sorte del secondo pilota non è nota. Secondo i media turchi, uno dei due sarebbe stato catturato dalle milizie turcomanne anti-Assad nell'area, mentre l'altro sarebbe morto. Elicotteri militari russi stanno perlustrando la zona in cerca dei piloti e dei rottami dell'aereo.

In un comunicato il ministero della Difesa russo ha confermato l'abbattimento, ma ha precisato che l'aereo da guerra è stato colpito mentre si trovava nello spazio aereo siriano a seimila metri di altitudine e non in quello turco. ''Un Su-24 dell'aviazione russa è precipitato in Siria dopo essere stato colpito da fuoco proveniente dal terreno'', si legge. Diversa la versione delle Forze Armate di Ankara, secondo le quali il caccia è stato avvertito di aver sconfinato per ben dieci volte in cinque minuti prima di essere colpito e l'abbattimento è avvenuto solo dopo che aveva dimostrato di non ascoltare gli avvertimenti.

A bordo del Su-24 c'erano due piloti. Un gruppo di ribelli siriani moderati, quello della Decima Brigata, ha diffuso su Internet un video nel quale si vede il cadavere di uno dei due. ''Ucciso un pilota russo nella provincia di Latakia per mano dei rivoluzionari. Si cerca il secondo pilota'', hanno scritto i ribelli della Decima Brigata su Twitter e Facebook.

Jabir Ahmad, portavoce della Decima Brigata, ha spiegato alla Dpa che un pilota russo è stato ucciso dai ribelli siriani mentre tentava di raggiungere con il suo paracadute una zona in mano al regime di Damasco. "Quando si sono lanciati, hanno cercato ripetutamente di dirigere i loro paracaduti verso la zona controllata dal dittatore Bashar al-Assad", ha detto Ahmad. ''I nostri uomini dell'unità dei mitraglieri della Decima Brigata sono riusciti a colpirlo prima che scappasse e il suo cadavere è caduto nella zona liberata'', ha aggiunto.

Un avvocato dell'Esercito libero siriano, Ousama abu Zeid, ha confermato alla Dpa l'uccisone del pilota, aggiungendo che sono ancora da chiarire le cause della sua morte e che l'altro uomo è stato catturato dai ribelli. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha invece riferito che uno degli elicotteri russi che stanno cercando i piloti è stato colpito da un gruppo di ribelli siriani. Negli ultimi due mesi la zona è stata teatro di violenti scontri tra le forze del regime di Bashar al-Assad sostenute dai raid aerei russi e gruppi siriani ribelli. Nell'area è attivo l'Esercito libero siriano, ma anche il Fronte al-Nusra legato ad al-Qaeda e forze turkmene.
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Turchia abbatte caccia russo: Putin, "Pugnalata alle spalle condotta dai complici dei terroristi"

Messaggio da leggereda Redazione » 24/11/2015, 16:32

Turchia abbatte caccia russo: Putin, "Pugnalata alle spalle condotta dai complici dei terroristi"

Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha annunciato che l'abbattimento di un jet militare russo da parte delle forze armate di Ankara "avrà conseguenze tragiche nei rapporti tra Russia e Turchia". Incontrando il re di Giordania, Putin ha ribadito che l'aereo non aveva sconfinato.

Un episodio che il presidente Vladimir Putin" ha definito "una pugnalata alle spalle condotta dai complici dei terroristi". L'aereo, ha sottolineato il leader del Cremlino in una dichiarazione in occasione dell'incontro con re Abdullah II di Giordania, si trovava in Siria ad un chilometro dal confine turco e "non era una minaccia" per la sicurezza nazionale turca. "Analizzeremo tutto, il tragico evento di oggi avrà conseguenze significative, anche per le relazioni tra la Russia e la Turchia" ha aggiunto Putin, ricordando che "la Turchia è sempre stata trattata come un Paese amico".

"Non so chi abbia interesse in quello che è successo oggi - ha continuato il leader del Cremlino - certamente non noi. E invece di mettersi immediatamente in contatto con noi, per quanto ne sappiamo la parte turca si è rivolta immediatamente ai suoi partner della Nato per discutere l'incidente, come se noi avessimo abbattuto un loro aereo e non loro il nostro". E ancora Putin ha denunciato: " Il nostro aereo è stato abbattuto sul territorio siriano, con un missile aria-aria sparato da un F16 turco ed è caduto in territorio siriano, a quattro chilometri dalla Turchia. Né i nostri piloti né il nostro caccia hanno minacciato il territorio turco, questo è ovvio, stavano combattendo i terroristi nelle aree settentrionali intorno a Latakia, dove si trovano i militanti, per lo più gente proveniente dalla Russia, e stanno facendo il loro compito, per assicurarsi che queste persone non tornassero in Russia. Si tratta chiaramente di terroristi internazionali".
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Turchia abbatte caccia russo: Putin, "inspiegabili pugnalate da presunti partner"

Messaggio da leggereda Redazione » 26/11/2015, 14:33

Turchia abbatte caccia russo: Putin, "inspiegabili pugnalate da presunti partner"

Sono "assolutamente inspiegabili le pugnalate alla schiena a tradimento da coloro che ritenevamo partner e alleati nella lotta al terrorismo": lo ha dichiarato Vladimir Putin riferendosi all'abbattimento due giorni fa di un jet militare russo da parte di F-16 turchi nei pressi della frontiera turco-siriana per un presunto sconfinamento.

"Finora non abbiamo sentito le scuse dal massimo livello politico turco né tantomeno le proposte di risarcire i danni e di punire i criminali per il reato commesso": lo ha detto Putin riferendosi all'abbattimento del jet russo alla cerimonia per le credenziali dei nuovi ambasciatori stranieri.

"C'e' l'impressione che le autorità turche portino deliberatamente i rapporti con la Russia in un vicolo cieco, ha detto Putin ricevendo al Cremlino le credenziali dei nuovi ambasciatori stranieri.

La decisione di Mosca di schierare i sistemi di difesa anti missilistica S-400 alla base militare russa a Latakia non fa che complicare la situazione e non favorisce la lotta all'Isis, sostiene l'ambasciata Usa in Russia, citata da Interfax, aggiungendo di augurarsi che gli S-400 non siano rivolti contro gli aerei della coalizione a guida Usa.

Mosca, controlli su cibo turco per minaccia terrorismo - Il rafforzamento dei controlli delle autorità russe sui prodotti alimentari turchi e' "dovuto a diversi fattori" tra cui anche una possibile minaccia terroristica: lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov.
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Caccia russo abbattuto: Putin firma dure sanzioni contro Turchia

Messaggio da leggereda Redazione » 29/11/2015, 13:57

Caccia russo abbattuto: Putin firma dure sanzioni contro Turchia

Caccia russo abbattuto: Putin firma dure sanzioni contro Turchia. Introdotte rigide sanzioni economiche. Stop all'importazione in Russia di alcuni prodotti turchi. Dal primo gennaio i datori di lavoro russi non potranno inoltre assumere cittadini turchi

Putin ha firmato un decreto per introdurre rigide sanzioni economiche contro la Turchia. E' vietata l'importazione in Russia di alcuni tipi di prodotti turchi e si introducono divieti e limitazioni alle attività delle organizzazioni turche. Dal primo gennaio i datori di lavoro russi non potranno inoltre assumere cittadini turchi.

Le sanzioni di Mosca contro Ankara colpiscono inoltre il settore turistico turco (l'anno scorso tre milioni di turisti russi sono stati in Turchia): nel decreto firmato da Putin si ordina ad agenzie e operatori turistici di "astenersi" dal vendere pacchetti di viaggi che hanno come destinazione la Turchia. Vengono sospesi anche i voli charter tra i due Paesi.

Inoltre, si ripristina il regime dei visti tra Russia e Turchia a partire dal primo gennaio: una misura adottata dopo aver raccomandato ai cittadini russi di non visitare la Turchia e a quelli che si trovano là di rimpatriare a causa della "minaccia terroristica". Putin ha inoltre ordinato di rafforzare "per motivi di sicurezza" i controlli nei porti e sulle attività degli autotrasportatori turchi. Le sanzioni hanno una durata "provvisoria" ma indeterminata: entrano in vigore con la pubblicazione del decreto e restano valide finché non saranno cancellate dal governo russo.
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Caccia russo abbattuto: Putin, la Turchia non se la caverà con solo le sanzioni economiche

Messaggio da leggereda Redazione » 03/12/2015, 14:38

Caccia russo abbattuto: Putin, la Turchia non se la caverà con solo le sanzioni economiche

Mosca, 3 dic. – Caccia russo abbattuto: Putin, la Turchia non se la caverà con solo le sanzioni economiche. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha avvertito la Turchia che non se la caverà con le sanzioni economiche per l'abbattimento del caccia russo nei cieli il 23 novembre sopra il confine turco-siriano. Il capo del Cremlino ha assicurato che Ankara si pentirà di ciò che ha fatto, aggiungendo che non si può ignorare il suo aiuto ai "terroristi" dell'Isis che gli permette di "riempirsi il portafoglio con petrolio rubato".

Nel discorso sulla stato della nazione nella sala di San Giorgio del Cremlino, Putin ha avvertito che la reazione di Mosca "se qualcuno pensa che la reazione russa si limiterà alle sanzioni economiche, si sbaglia di grosso". "La cricca al governo in Turchia continuerà a pentirsi di ciò che ha fatto, non se la caverà con i pomodori", ha detto.

La Russia "non dimenticherà mai questa complicità con i terroristi", ha insistito Putin, "consideriamo sempre il tradimento come uno degli atti peggiori e uno dei più vili. Che quelli che hanno sparato alle spalle ai nostri piloti lo sappiano". "Non capisco perché lo hanno fatto, solo Allah lo sa", ha aggiunto tra gli applausi dei senatori del Consiglio della federazione, la Camera alta russa, "sembra che Allah abbia voluto punire la cricca al potere in Turchia privandola della ragione e del buon senso". "Non c'è da attendersi da parte nostra una reazione nervosa, isterica, pericolosa per noi e per il mondo intero", ha precisato il capo del Cremlino, "non impugneremo le armi".

"Però se qualcuno pensa di cavarsela per un crimine di guerra così vile con i pomodori o con sanzioni nelle opere pubbliche, si sbagliano gravemente. Non è l'ultima volta che gli ricorderemo quello che hanno fatto, ne' l'ultima volta che si pentiranno di quello che hanno fatto". Putin ha però voluto fare una distinzione tra il governo di Ankara e il "gentile, laborioso e talentuoso popolo turco", tra cui la Russia ha "molti amici fidati e di vecchia data". "Noi non li equipariamo a quella parte di leadership che è direttamente responsabile per la morte" dei piloti russi.
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