MICHELE SANTORO IN ONDA IL GIOVEDI CON SERVIZIO PUBBLICO SU RETE TV LOCALI, SKY E WEB, 25 PUNTATE

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MICHELE SANTORO IN ONDA CON SERVIZIO PUBBLICO, "LA RIVOLTA DEI FORCONI"

Messaggio da leggereda Redazione » 27/01/2012, 15:10

MICHELE SANTORO IN ONDA CON SERVIZIO PUBBLICO, "LA RIVOLTA DEI FORCONI"

ROMA 27 GEN - Ieri è andata in onda su multipiattaforma, l’undicesima puntata di Servizio Pubblico: il suo titolo era “La rivolta dei forconi”. La squadra di Michele Santoro si è mossa in tutta Italia per analizzare e toccare con mano i vari movimenti politici che si stanno sviluppando nel Paese a livello locale e partendo “dal basso”. "Bisogna ascoltare l'urlo che viene fuori dalle piazze. Se non altro per Servizio Pubblico!", ha detto il conduttore della trasmissione all’inizio della puntata, il cui senso è stato proprio quello di comprendere per quale motivo le istituzioni procedano sulla loro linea senza dare ascolto alla “vox populi”. Servizio Pubblico è arrivato fino ai pescatori fuori da palazzo Montecitorio ed ai protestanti in Sardegna. Enrico Letta del PD ha parlato di “problemi lasciati a incancrenirsi”; come dargli torto alla luce di tanto fermento?

La rivolta dei forconi – Il movimento dei forconi esiste da prima del Governo Tecnico: furono gli ultimi mesi del Governo Berlusconi a vedere la sua nascita. Anche l’Associazione Autotrasportatori Siciliani ha avuto il suo spazio all’interno della trasmissione. Così come gli Armatori Marinerie d'Italia. Il momento più forte della serata di ieri è stato quello che ha visto litigare Mariano Ferro del Movimento dei Forconi e Castelli; quest’ultimo abbandonerà addirittura lo studio in diretta. Travaglio ha parlato, stavolta, di liberalizzazioni. L'inchiesta di Stefano Bianchi sul blocco degli autotrasportatori ha svelato parte dell’entità di tale fenomeno. Fa parte dell’amplissimo discorso sulla crisi anche la faccenda dell’economia in nero e della criminalità organizzata: di tale questione s’è occupata Francesca Fagnani, che ha portato avanti un’inchiesta sul clan dei Casamonica. Prima delle vignette di Vauro, che come sempre hanno concluso la puntata, è stata data voce a Gianni Dragoni, economista de Il Sole 24 Ore.


Il video: Servizio Pubblico - La Rivolta dei Forconi - puntata 11 del 26 gennaio 2012
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MICHELE SANTORO IN ONDA CON SERVIZIO PUBBLICO, "L'USCITA DI SICUREZZA"

Messaggio da leggereda Redazione » 10/02/2012, 18:04

MICHELE SANTORO IN ONDA CON SERVIZIO PUBBLICO, "L'USCITA DI SICUREZZA"

ROMA 10 FEB - Ieri è andata in onda su multipiattaforma, la dodicesima puntata di Servizio Pubblico: il suo titolo era “L'uscita di sicurezza”. Non ha deluso le attese la puntata del 09/0/2012 di Servizio Pubblico. Il talk show multipiattaforma di Michele Santoro si è mosso dalla crisi finanziaria alle solite beghe politiche con dei moderatori d’eccezione quale Paolo Mieli ed Enrico Mentana. Inevitabilmente al centro dell’attenzione per il suo passato politico l’ospite della serata: l’ex ministro dell’Economia e delle Finanza Giulio Tremonti.

La puntata si apre con la consueta introduzione di Michele Santoro, questa volta dalle tematiche più variegate. Anche il giornalista nutre parecchia curiosità sui contenuti dell’intervento di Adriano Celentano a Sanremo. Così concentrato su questo evento Tv al punto di sospendere la programmazione di Servizio Pubblico la prossima settimana, Santoro si chiede se il Molleggiato parlerà mai del governo Monti, di cui in effetti è difficile occuparsi. E a tal proposito, archiviato l’invito al brivido da Servizio Pubblico al premier propone di intervenire in trasmissione al sottosegretario Michel Martone scontento dell’editoriale di Marco Travaglio dedicato alla sua carriera: Lui che è così giovane, così sbarazzino, così senza peli sulla lingua, perché non viene qui in trasmissione?

E il dibattito vero e proprio comincia naturalmente da Giulio Tremonti, che ne approfitta per presentare il suo libro incentrato naturalmente sulla crisi. Come un vero e proprio osservatore esterno – in contraddizione al cruciale ruolo politico rivestito fino a poco tempo fa – l’ex ministro spiega la crisi in cui saremmo piombati per colpa di un fascismo finanziario:

Mai nella storia c’è stata questa realtà che vediamo. Ma è una realtà che potrebbe essere contrastata. Dopo tanti anni di sonno la mia impressione è che la politica stia tornando.

E dopo un servizio di Sandro Ruotolo su un presunto complotto per uccidere il papa dalla redazione de Il Fatto quotidiano, arriva l’atteso editoriale di Marco Travaglio. Il giornalista non risparmia niente e nessuno: dall’inadeguatezza della giunta Alemanno ad affrontare la neve a Roma fino ai passi falsi di Giulio Tremonti passando naturalmente per gli ’scheletri nell’armadio’ dei tecnici fustigatori del posto fisso.

Le conclusioni sulla cosiddetta uscita di sicurezza dalla crisi restano molteplici. Per esempio, secondo Tremonti si ridurrebbe ad una serie di accorgimenti: Ritorno della politica, sistema che metta lo Stato protagonista ma lasciando libero il mercato con opportune regole. A chiudere senza soluzioni di sorta ma con la consueta ironia le vignette di Vauro.


Il video: Servizio Pubblico - L'uscita di sicurezza - puntata 13 del 9 febbraio 2012
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MICHELE SANTORO IN ONDA GIOVEDI CON SERVIZIO PUBBLICO: STASERA ADRIANO CELENTANO

Messaggio da leggereda Redazione » 23/02/2012, 16:36

MICHELE SANTORO IN ONDA GIOVEDI CON SERVIZIO PUBBLICO: STASERA ADRIANO CELENTANO

Roma 23 feb - Stasera alla 21 in onda su multipiattaforma, la puntata di Servizio Pubblico, il suo titolo è "Celentano c'è?". Il Molleggiato parlerà giovedi a 'Servizio Pubblico' . Cosa dirà Celentano al momento non é dato sapere, tranne che parlerà di Rai e del suo contestatissimo monologo al Festival.

Celentano dunque, ci sarà a controbattere, a difendersi dopo le fragorose polemiche seguite ai suoi interventi sul palco dell’Ariston. Il primo in cui l’attacco esplicito è stato alle testate cattoliche Famiglia Cristiana e Avvenire, con le conseguenti reazioni del giorno dopo e il caos che ha comportato l'ira della Chiesa ed il "commissariamento" del festival con l'arrivo del vicedirettore generale della Rai Antonio Marano.

La puntata di stasera di Servizio Pubblico sarà tutta dedicata al festival di Sanremo. Il suo intervento questa volta, sarà sotto forma di intervista, registrata ieri da Sandro Ruotolo che è stato ospite di Celentano nella sua casa di Galbiate. Sarà quindi, un Celentano più ristretto, contenuto rispetto a quello che siamo stati abituai a vedere almeno nella prima e nell’ultima serata del Festival, il giorno 14 e il giorno 18 febbraio scorso.

Nessuna reazione arriva da Cielo e da Sky, che trasmettono 'Servizio Pubblico', mentre Santoro assicura: "Credo che Celentano andrà in onda anche se Parenzo non avrà prima il testo. D'altronde non so nemmeno io quello che dirà. Penso che quello di Parenzo sia stato più che altro un gesto di critica nei confronti della sentenza sulla Fiat".

Dopo vari tira e molla, Adriano Celentano questa sera 23 febbraio sarà ospite di Michele Santoro nel programma ‘Servizio Pubblico’. La sua presenza, inizialmente annunciata, era stata messa a rischio da Sandro Parenzo, patron di ‘Mediapason’, il gruppo televisivo che manda appunto in onda la trasmissione di Santoro. Ora sembra che tutto si sia placato, soprattutto Parenzo: Celentano ci sarà, anche se non è dato sapere di cosa parlerà e di sicuro c’è solo che preparerà ‘una sorpresa’.

Santoro si è dichiarato onorato “di ospitare una sorpresa di Adriano Celentano e abbiamo il massimo rispetto sia della sua libertà sia della sua grandezza di artista”. Il conduttore ha aggiunto: “Sono fermamente convinto che Parenzo volesse soltanto protestare in maniera paradossale per l’abnormità della sentenza che ha condannato la Rai e Corrado Formigli, visto che i nostri accordi, per scelta di Parenzo e mia, non prevedono nessuna forma di controllo preventivo essendo noi legalmente responsabili di ciò che va in onda”.
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