8 Marzo, Festa della Donna, perchè ?

Breve storia della Festa delle Donne.
Area dedicata agli avvenimenti storici, ricordi del passato e ricorrenze importanti.

8 Marzo, Festa della Donna, perchè ?

Messaggio da leggereda Umby64 » 10/04/2010, 14:05

8 Marzo, Festa della Donna, perchè ?

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Breve storia della Festa delle Donne e delle battaglie che l’hanno contraddistinta nel mondo e nel nostro Paese. Le origini della festa dell'8 Marzo risale alla data del 1911.

La festa delle donne cade l’8 marzo perché commemora una data simbolo nella storia delle rivendicazioni delle donne. Quasi 100 anni fa, in uno stabilimento dell'industria tessile Cotton di New York, 146 persone (129 donne e 17 uomini), scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. L'Asch Building ospitava la Triangle Shirtwaist Factory nel cui rogo il 25 marzo 1911 morirono 146 persone (129 donne e 17 uomini).

Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire agli operai di uscire e successivamente diede fuoco alla fabbrica. 129 operaie e 17 operai morirono arsi vivi nell'incendio; la sola colpa di queste operaie, fu quella di aver lottato per ottenere delle condizioni di vita più dignitose.
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La Giornata internazionale della donna ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo. L'inizio di questa celebrazione si tenne negli Stati Uniti d'America il 23 febbraio1909 con il Woman's Day. Nel 1910 (due anni dopo il terribile evento del 1908) venne istituita ufficialmente la Festa delle Donne, che ora si festeggia in quasi tutto il mondo. Da quell’8 marzo i diritti delle donne hanno fatto molta strada nel mondo occidentale.

In Russia la festa dell'8 marzo venne istituita in ricordo di una manifestazione avvenuta il 23 febbraio 1917 (data che corrisponde al nostro 8 marzo) a san Pietroburgo durante la quale le donne russe sfilarono per le vie della città protestando contro la fame e chiedendo il ritorno a casa dalle trincee di figli e mariti.

il 14 giugno 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca una settimana prima dell'apertura del III congresso dell'Internazionale comunista, fissò all'8 marzo la «Giornata internazionale dell'operaia».

In Italia la Giornata internazionale della donna fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d'Italia, che la celebrò il 12 marzo, prima domenica successiva all'ormai fatidico 8 marzo.

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In Italia il diritto di voto è stato esteso alle donne nel 1946, ed è stato il primo passo verso l’emancipazione delle donne italiane. A questo importante provvedimento legislativo hanno fatto seguito numerosi altri interventi. Forse i più importanti, poiché intervengono negli ambiti della famiglia e del lavoro, sono stati: la legge sul Diritto di Famiglia nel ‘75, che introduce parità tra uomini e donne nell'ambito familiare; e le leggi sulla Parità salariale ('57) e sulle Pari Opportunità (’91), che rimuovono, da un punto di vista legislativo, le discriminazioni esistenti nel mondo del lavoro.

Nel settembre del 1944, si creò a Roma l'UDI, Unione Donne in Italia, per iniziativa di donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d'Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro e fu l'UDI a prendere l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera, mentre a Londra veniva approvata e inviata all'ONU una Carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro. Con la fine della guerra, l'8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l'Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, secondo un'idea di Teresa Noce, di Rita Montagnana e di Teresa Mattei.

Neanche 100 anni fa, diritti che ormai nessuno si sogna di mettere neanche in dubbio, come il diritto all’istruzione, al lavoro, alla proprietà e al voto, erano motivi di lotta accesa. L’acquisizione del diritto di voto, per esempio, vera cartina tornasole dell’emancipazione femminile, è stato anche nel mondo occidentale un percorso difficile. Perché se è vero che in Gran Bretagna e negli Stati Uniti venne conquistato dalle donne relativamente presto (rispettivamente nel 1918 e nel 1920) è altrettanto vero che nella civilissima Svizzera e in Portogallo esso risale solo al 1972.
Purtroppo però la lotta nel mondo per questo diritto fondamentale non è ancora finita. Vale la pena ricordare che, nonostante Organismi e Conferenze internazionali abbiamo definito più volte come imprescindibile il diritto al voto, i Paesi in cui le donne ancora non votano sono molto numerosi.

Nel nostro Paese resta comunque ancora molto da fare, per raggiungere un’effettiva parità tra i sessi. Nel mondo del lavoro per esempio, nonostante le donne abbiano in media un livello di scolarizzazione superiore rispetto agli uomini, difficilmente ricoprono posizioni dirigenziali. Minore anche la percentuale di donne libere professioniste e imprenditrici. Stesso discorso e stessa discriminazione uomo/donna anche riguardo i livelli retributivi, per i quali lo scostamento generale degli stipendi, a parità di mansione, è di circa il 27%.
Fortunatamente le statistiche dimostrano che, soprattutto per quanto riguarda le nuove occupazioni e le generazioni più giovani, le discriminazioni nel mondo del lavoro stanno progressivamente scomparendo, per il bene delle donne e del Paese intero.

Anche perché, se ci si guarda in giro per il mondo, il rapporto tra sviluppo di una nazione ed emancipazione femminile, sembra proprio essere direttamente proporzionale, quindi, per il bene di uomini e donne… Buon 8 marzo a tutti!




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8 Marzo, Festa della Donna - foto story

Messaggio da leggereda Redazione » 08/03/2011, 12:22

L'Asch Building che ospitava la Triangle Shirtwaist Factory nel cui rogo il 25 marzo 1911 morirono 146 persone (129 donne e 17 uomini).

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L'edificio di 10 piani (oggi sede del dipartimento di scienze della New York University) che ospitava la Triangle Shirtwaist Factory.

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La targhe poste sull'angolo dell'Asch Building, all'angolo tra Washington Place e Green Street ricordano il rogo della Triangle Shirtwaist Factory in cui il 25 marzo 1911 morirono 146 persone.

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Re: 8 Marzo, Festa della Donna, perchè ?

Messaggio da leggereda Umby64 » 07/03/2016, 23:39

aggiornato :)
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