IL DISASTRO DI CERNOBYL, 26 APRILE 1986 ESPLODE CENTRALE NUCLEARE

Area dedicata agli avvenimenti storici, ricordi del passato e ricorrenze importanti.

IL DISASTRO DI CERNOBYL, 26 APRILE 1986 ESPLODE CENTRALE NUCLEARE

Messaggio da leggereda Redazione » 27/04/2010, 12:02

IL DISASTRO DI CERNOBYL, 26 APRILE 1986 ESPLODE CENTRALE NUCLEARE

immagine
Il disastro di Cernobyl è stato il più grave incidente nucleare della storia, l'unico al livello 7 (il massimo) della scala INES dell'IAEA. Avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23:44 presso la centrale nucleare V.I. Lenin di Černobyl' (Russo: Чернобыльская АЭС им. В.И.Ленина, Ucraino: Чорнобильська АЕС), in Ucraina vicino al confine con la Bielorussia, allora repubbliche dell'Unione Sovietica. Nel corso di un test definito "di sicurezza" (già eseguito senza problemi di sorta sul reattore n°3), furono paradossalmente violate tutte le regole di sicurezza e di buon senso portando ad un brusco e incontrollato aumento della potenza (e quindi della temperatura) del nocciolo del reattore numero 4 della centrale: si determinò la scissione dell'acqua di refrigerazione in idrogeno ed ossigeno a così elevate pressioni da provocare la rottura delle tubazioni di raffreddamento. Il contatto dell'idrogeno e della grafite incandescente con l'aria, a sua volta, innescò una fortissima esplosione e lo scoperchiamento del reattore.

Una nube di materiali radioattivi fuoriuscì e ricadde su vaste aree intorno alla centrale che furono pesantemente contaminate, rendendo necessaria l'evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336 000 persone. Nubi radioattive raggiunsero anche l'Europa orientale, la Finlandia e la Scandinavia con livelli di contaminazione via via minori, raggiungendo anche l'Italia, la Francia, la Germania ecc. Il rapporto ufficiale redatto da agenzie dell'ONU (OMS, UNSCEAR, IAEA e altre) stila un bilancio di 65 morti accertati con sicurezza e altri 4 000 presunti (che non sarà possibile associare direttamente al disastro) per tumori e leucemie su un arco di 80 anni.

Il bilancio ufficiale è contestato da associazioni antinucleariste internazionali fra le quali Greenpeace che presenta una stima di fino a 6 000 000 di decessi su scala mondiale nel corso di 70 anni, contando tutti i tipi di tumori riconducibili al disastro secondo lo specifico modello adottato nell'analisi. Altre associazioni ambientaliste, come il gruppo dei Verdi del parlamento europeo, prendono le distanze dal rapporto Greenpeace, che considerano una boutade con tuttavia il merito di segnalare il problema, e pur concordando sulla stima dei 65 morti accertati del rapporto ufficiale ONU, se ne differenzia e lo contesta sulle morti presunte che stima piuttosto in 30 000 ~ 60 000.




immagine
L'eredità di Chernobyl, i danni della radioattività

La ricaduta radioattiva del disastro di Cernobil ha sterminato gli ultimi Làpponi norvegesi. Quando il reattore n.4 della centrale nucleare di Cernobil esplose il 26 aprile 1986, il mondo è caduto nel panico. Nell'emisfero nord del pianeta, intere mandrie di animali vennero sistematicamente macellate, mentre in Inghilterra i bambini venivano avvisati di non bere il latte a colazione. I media hanno infierito sul terribile macello. Ancora oggi Cernobil è sinonimo di "disastro". Ma pochi conoscono la storia del popolo dei Saami.

I Saami erano i Làpponi originari delle regioni ora conosciute come Norvegia del Nord, Svezia, Finlandia e Russia. Essi combatterono il loro ingresso nella società contemporanea attraverso un campo minato di colonizzazione, oppressione e disagio. I loro vasti pascoli di nomadi sono stati ingoiati dai latifondisti ed in Norvegia è solo stato grazie all'intervento governativo che essi non sono spariti ancora del tutto: nel 1933 il governo riconobbe la tradizione nomade dei Saami di allevamento delle renne garantendo loro l'esclusiva di tale attività.

Ma il disastro di Cernobil ha messo in> > crisi anche questa fragile stabilità. Pochi giorni dopo l'esplosione, la carne della renna dei Saami divenne altamente radioattiva. Questi animali sono particolarmente vulnerabili a causa della loro propensione a cibarsi di licheni che, crescendo senza radici, prendono tutto il loro nutrimento dall'aria. Quando l'aria era piena di particelle radioattive in quell'aprile, i licheni le assorbirono immagazzinandole in alte concentrazioni che passarono direttamente nelle renne. Il governo Norvegese fece del suo meglio per impedire una crisi degli allevamenti. In poco tempo il livello ufficiale di tolleranza delle radiazioni per chilo di renna venne aumentato venti volte da 300 bq/kg in maggio a 6,000 bq/kg nel novembre dello stesso anno. Ma questa dubbia legislazione cambiò poco le cose.

Solo nel 1988 545 tonnellate di carcasse di renne vennero accantonate come rifiuto radioattivo. I Saami sono stati duramente colpiti. La loro primaria fonte di cibo è ancora completamente contaminata e senza poter disporre di contatori Geiger personali, è impossibile per loro distinguere tra le renne massicciamente sovracontaminate e quelle che rientrano nei livelli di sicurezza (ancorché questionabili) stabiliti dal governo. I pesci, i frutti selvatici ed altro cibo disponibile è anch'esso similmente avvelenato. Comew risultato sono aumentati i cancri alla tiroide ed altri tipi di tumore. Il commercio di renne era il loro monopolio e la base della loro autonomia.

Dal disastro di Cernobil, il popolo Saami ha perso la sua autonomia ed è diventato dipendente dai sussidi statali. Mentre sempre più dei 19.000 Saami norvegesi sopravvissuti si rivolgono al governo per un aiuto, generazioni di abilità e pratiche culturali che per secoli venivano tramandate dalla tradizione orale di padre in figlio, vengono perse. Mentre Cernobil ha fatto esplodere il mito della sicurezza che circonderebbe l'energia nucleare nell'Ovest, ha compromesso l'esistenza stessa del popolo Saami.
Redazione UmbyWeb Notiziario Edicola OnLine
Se ti piace, Visita gli sponsor e iscriviti gratis
Avatar utente
Redazione
Moderatori globali
Moderatori globali
 
Messaggi: 14589
Iscritto il: 16/03/2010, 11:20

IL DISASTRO DI CERNOBYL, 26 APRILE 1986 ESPLODE CENTRALE NUCLEARE - FHOTOGALLERY

Messaggio da leggereda Redazione » 26/04/2011, 9:40



Ultimo bump di Redazione effettuato il 26/04/2011, 9:40.
Redazione UmbyWeb Notiziario Edicola OnLine
Se ti piace, Visita gli sponsor e iscriviti gratis
Avatar utente
Redazione
Moderatori globali
Moderatori globali
 
Messaggi: 14589
Iscritto il: 16/03/2010, 11:20


Torna a Avvenimenti Storici

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron